La Ciliegia di Lari

foto ciliegiaLa Regione Toscana nel suo insieme ha una lunga tradizione in tema di produzione di ciliegia.
Se però pensiamo che l’ottanta per cento del totale di tale produzione proviene dalla Provincia di Pisa e dal comune di Lari in particolare, è facile immaginare l’importanza di tale coltivazione per l’economia locale. I produttori della ciliegia di Lari sono circa 36 sparsi tra Lari stesso e Cevoli, Usigliano, Lavorano, San Ruffino, Boschi di Lari. La produzione attuale è di circa 150 quintali, la maggior parte della quale è destinata ai mercati della Toscana, in genere. La ciliegia di Lari è presente in ben 19 varietà autoctone:

Gambolungo: è molto dolce e tenera; matura nella seconda quindicina di maggio.

Siso: la pianta ha rami lunghi. Il frutto è molto saporito, ovale, biancastro con il picciolo corto.

Papalina: è saporita, di colore rosso cupo ed ha il gambo corto; matura nella prima decade di giugno.

Morella del Meini: particolare varietà di morella; molto rara.

Di Nello: ha polpa colorita. Selezionata attorno al 1920 da un agricoltore da cui prende il nome.

Precoce di Cevoli: piccola, di gambo medio, con pasta biancastra, buccia rossa e punteggiature biancastre. Matura nella prima metà di maggio.

Morella: specie rara molto succosa e di colore intenso; matura nell’ultima decade di giugno;

Di giardino: tonda, saporita, ben colorita e con il picciolo corto; si trova nelle piane di Lari.

Usigliano: di forma ovale con buccia tendente al viola; è molto profumata ed intensamente saporita.

Marchiana: piccola, saporita e tenera con il gambo lungo; matura nella seconda decade di giugno.

Crognola: tonda, di colore rosso lucente, molto succosa. E’ la specie più tardiva visto che matura nell’ultima decade di giugno. Si trova in località Casciana Alta

Alcune varietà rischiano ormai l’estinzione :

Cuore: di medie dimensioni con punteggiatura biancastra, molto saporita.

Del paretaio: è ovale, di buon sapore e aroma; ne è rimasta una sola pianta.

Di Guglielmo: è presente con poche piante in località Tomaia; il nome deriva dal coltivatore che la selezionò.

Orlando: fruttifica su pochi alberi in località Colle.

Elia: Se ne trovano solo pochi alberi alle porte di Lari.

Marchianella di Lari: come la marchiana è piccola e molto saporita, ne rimane un’unica pianta in località Boschi di Lari.

Morellona tardiva: di colore intenso e molto succosa, si trova su pochi alberi in località San Bastiano.

Montemagno o Angela: se ne possono ammirare pochissimi alberi soltanto in località Usigliano.

Ogni anno a fine maggio, Lari tributa gli onori a questo frutto così dolce e saporito organizzando fin dal 1957 una sagra, incentrata sul mercatino della ciliegia, e che si snoda ai piedi del famoso castello di Lari. Oltre alle varie qualità del frutto è possibile acquistare anche prodotti confezionati con lo stesso: da varie tipologie di marmellate e confetture, a dolci fino ad arrivare al famoso liquore Meini, da bere fresco.