Monumenti e Ville

Villa Fattoria Badia di Morrona

Notizie della Fattoria le abbiamo a partire dalla fine dell’XI secolo. Inizialmente un monastero assegnato ai monaci Benedettini, passò poi nel 1120 ai monaci Camaldolesi fino al 1482, quando il Vescovo di Volterra se ne impossessò e lo trasformò nella propria residenza estiva. Dopo il 1860, vennero sottratti tutti i beni alla chiesa e la fattoria della Badia Camaldolese di Morrona venne venduta come azienda agricola.
La Fattoria oggi si estende per 500 ettari di cui oltre 60 a vigneti DOC e circa 25 ad oliveto.


Villa Gherardi Del Testa

Costruita nel 1660 da Sebastiano Ghepardi, nel 1818 vi nacque il commediografo Tommaso Gherardi. Nella cappella ancora oggi è conservata una tela raffigurante “La Madonna col Bambino” attribuita ad Andrea del Sarto.


Villa San Marco

La villa sorge sui resti di una pieve medievale che controllava i flussi commerciali che da Pisa si dirigevano verso Volterra. Le prime notizie si hanno nell’855. Nel 1466 la pieve cessò le sue funzioni e venne trasformata in villa vescovile nel 1819.
Nel 1992 la villa è stata restaurata e ora ospita un ristorante particolarmente indicato per cerimonie e feste importanti.


Villa di Montemurlo

Fu per il desiderio di Amerigo Antinori, amministratore dell’ultimo Granducato dei Lorena, che venne costruita verso il 1850. Progettata in stile palladiano dall’architetto Poggi, l’aggiunta della fattoria fu opera di Bellincioni.
Nella facciata della villa ritroviamo lo stemma dei Duchi Antinori, potente casato fiorentino.