| Duomo
In
stile neoclassico, è dedicato ai Santi Jacopo e Filippo.
Nel 1931 fu eretto anche il portico colonnato in marmo, sormontato
da sculture, inserite in nicchie, raffiguranti gli Evangelisti (Pietro
Küfferle). L’interno è suddiviso in tre navate.
Si conservano opere dell’Empoli e del Curradi: una “Annunciazione”
ed una “Madonna con il bambino tra Santa Teresa e San Filippo
Neri”. Nel catino absidale e nelle vele vi sono raffigurazioni
del Cristo e della Madonna fra Santi ed Evangelisti (Otello Cirri).
Infine si custodiscono pregevoli mosaici relativi alla via Crucis
ed una raffigurazione del Sacro Cuore (Silvestro Pistolesi).
Santuario del Santissimo Crocifisso
Costruito tra il 1270 ed il 1272 e dedicato anch’esso ai Santi
Filippo e Jacopo. L’interno ad unica navata presenta una scultura
lignea raffigurante “l’Annunciazione” (Nino Pisano),
(prima metà del ‘300), una “Madonna del Carmine”
attribuita a Turino Vanni, “la Madonna del Rosario tra i Santi
Monica, Domenico ed Agostino” (Cigoli), “la Madonna
con le anime purganti” (Benedetto Luti) ed un affresco seicentesco
del “Battesimo di Cristo”. Vi è inoltre un crocifisso
ligneo del XVI secolo. Infine si possono ammirare anche “la
Presentazione al Tempio” del Bracelli, una rappresentazione
di San Sebastiano del XVI sec. ed una “Madonna con il bambino
tra i Santi Jacopo e Filippo” ( XVI sec. ).
Chiesa dei Padri Cappuccini
L’attuale chiesa risale agli anni ‘50, la precedente,
detta “Chiesa della Visitazione” fu costruita dove oggi
si trova il centro ospedaliero. Trae il nome dall’ordine dei
Padri Cappuccini che si insediò nell’attuale chiesa
nel 1912. Esternamente è presente un portico, all’interno
è costituita da un’unica navata. Si conserva un apprezzabile
crocifisso, in legno policromato, eseguito da un artista appartenente
alla scuola pisana del XIV secolo ed una “Visitazione”,
presente nella cappella destra, attribuita al Cigoli.
Chiesa dei Santi Lorenzo e Bartolomeo (Treggiaia)
La facciata è in stile romanico, invece, il portone, in pietra
arenaria, è barocco. L’interno, a croce latina, è
costituito da un’unica navata. Si custodiscono due pregevoli
sculture in legno policromate: un “San Bartolomeo” attribuita
a Francesco Valdambrino ed una “Madonna con il bambino”
che risale agli ultimi decenni del XVI secolo.
Chiesa della Madonna di Ripaia (Treggiaia)
Risalente al XIII secolo. Nella lunetta si può ammirare un
affresco che raffigura una “Madonna con il bambino”.
Inoltre al suo interno si custodisce una “Madonna con il Bambino
tra San Lorenzo e San Bartolomeo”, più conosciuta e
venerata come “Madonna della Ripaia”, attribuita al
Maestro di San Torpè, pittore pisano vissuto nella prima
metà del XIV secolo.
Chiesa della Misericordia
Progettata da Luigi Bellincioni, venne edificata tra il 1883 ed
il 1892. È a pianta centrale e presenta cinque cappelle semicircolari,
all’interno delle quali si possono ammirare le stazioni che
costituiscono la “Via Crucis”. Sull’altare destro
si trova la “Madonna della Misericordia”, risalente
al XIX secolo, e sull’altare maggiore è presente un
crocifisso ligneo ottocentesco.
Chiesa di Santa Lucia (Montecastello)
Fu
costruita sui resti della precedente rocca. Nel 1380 veniva ricordata
come pieve. Presenta una facciata in stile romanico, decorata da
archetti pensili. All’interno è suddivisa in tre navate
che terminano nell’abside che racchiude la statua di Santa
Lucia. Si possono osservare: una statua in legno policromo della
Madonna con il bambino ed una scultura raffigurante Sant’Antonio
da Padova, entrambi risalenti alla seconda metà del XV secolo.
Il Chiesino (Oratorio di Santa Maria delle Querce)
Il nome trae origine da una miracolosa apparizione della Vergine
su di una quercia. Al suo interno si conserva un olio su tela raffigurante
la “Madonna delle Querce” ad opera di Elio Torti, venuto
a mancare nel 1992.
Chiesa di Santa Maria (Romito)
Di recente costruzione, infatti è stata costruita negli anni
tra il 1990 ed il 2001, è costituita da un’unica aula
a pianta romboidale, con corpi rotondi su tre vertici. La maggior
parte della costruzione è in cotto, decorato da vetrate colorate.
All’interno si può ammirare una “Madonna con
il bambino” in ceramica di Vinicio Modesti.
Chiesa di San Giuseppe
Fu edificata tra il 1968 ed il 1972 ad opera dell’architetto
fiorentino Ferdinando Rossi. Esternamente si trova un portico ed
all’interno è costituita da un’unica navata.
Trare il suo nome dall’oratorio di San Giuseppe, distrutto
nel 1944 e da cui ha ereditato la “Madonna del Divino Aiuto”,
appartenente al XVIII secolo. Al suo interno vi sono le stazioni
della Via Crucis e si può ammirare un’apprezzabile
tela raffigurante la Cena con Emmaus di Maurizio Magretti.
Chiesa della Madonna dei Braccini
Venne edificata tra il1651 ed il 1652 e fu denominta S. Maria della
Tosse, poiché ospitava un’ immagine, ritenuta miracolosa,
della Madonna con il bambino, conosciuta anche come “Madonna
del Latte”. La chiesa è costituita da un’unica
navata ed al suo interno è possibile osservare un tabernacolo
marmoreo del XVII secolo, quattro formelle che rappresentavano la
vita di Maria, ad opera di Arturo Battini.
Chiesa del Sacro Cuore
Costruita tra il 1975 ed il 1979 su progetto dell’architetto
Fabrizio de Vico. All’ esterno presenta un pronao poligonale
ed il tetto rivestito in rame. Al suo interno pregevoli tele seicentesche
di auori sconosciuti: “La Madonna della vita”, una Natività
ed una Visitazione ed al di sopra dell’altare una tempera
di Carlo Cairoli con il Crocifisso in tunica rossa, risalente al
1967 e le stazioni della Via Crucis (1996-1997), in carboncino e
terracotta di Stefano Ballantini.
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