| Il Castello
dei Vicari
Il
primo nucleo del castello risale all’Alto Medioevo, mentre
la struttura tuttora visibile è del Seicento. Si accede al
castello tramite una rampa di 95 gradini, a metà della quale
si può osservare una cisterna, risalente al 1448, sovrastata
dallo stemma dei Pitti e degli Scali, Vicari di Lari. La pianta
del castello è circolare ed i resti dell’edificio seicentesco
sono circondati da due cinte murarie. All’interno del castello
si trova il Palazzo Pretorio che presenta gli stemmi dei Vicari
che amministrarono Lari. All’interno del cortile è
presente la Cappella dei Vicari. All’interno del castello
si trovavano anche un carcere, una Cancelleria, l’abitazione
del Vicario ed il Tribunale.
Villa Giusti
Sorse, inizialmente, come casino di caccia della famiglia nobiliare
dei Fioravanti e nel ‘600 divenne una vera e propria villa.
Nel secolo successivo fu ingrandita ad opera della famiglia nobiliare
degli Scorno. Ancora oggi, sull’altare della cappella adiacente
alla villa, si può ammirare una pittura su tavola che raffigura
la Madonna della Neve, attribuita alla scuola di Andrea del Sarto.
Villa Parasecoli
Inizialmente di proprietà della famiglia Castelli, in seguito
dei Forti Liuzzi ed oggi dei Parasecoli. Si possono osservare, all’interno
di una delle sue sale principali, apprezzabili affreschi risalenti
alla civiltà romana.
Villa Samminiatelli
Situata nella parte meridionale della frazione di Perignano, la
villa, che era in origine una casa colonica, è circondata
da un ampio parco, dal quale si giunge ad un viale di cipressi che
la collega rispettivamente alla fattoria ed all’oratorio della
famiglia Samminiatelli. Al suo interno, si conservano reperti filologici
di pregio: due edizioni della Divina Commedia ed una delle opere
di Marsilio Ficino, risalenti al XV secolo. Infine si possono anche
ammirare interessanti reperti appartenenti al Risorgimento.
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