| Cappella Curini
Galletti
Dedicata a Santa Maria Maddalena, la cappella,
a pianta centrale, ornata di marmi e stucchi, fu commissionata dalla
contessa Maddalena Curini all’ingegnere Francesco Bombicci.
Vi si conserva una pregevole “Santa Maria Maddalena penitente”
eseguita dal pisano Giovanni Battista Tempesti.
Cappella dei Vicari
Vi si accede, dal borgo sottostante, mediante un
scalinata di 95 gradini. Ubicata all’interno del Castello
dei Vicari e dedicata allo Sposalizio della Vergine ed ai Santi
Giuseppe e Filippo Neri, la cappella risale, così come si
può dedurre dallo stemma presente in facciata, al XVII secolo,
periodo in cui Lari era amministrata dal vicario Buontalenti. È
possibile osservare anche alcune cellette, poste sul retro della
cappella, che consentivano ai detenuti di ascoltare le funzioni
celebrate nella cappella.
Chiesa dei Santi Assunta e Leonardo
Presente
sin dal X secolo, assunse una importanza maggiore nei secoli successivi,
poiché al suo interno si svolgeva la cerimonia del giuramento
dei Vicari di fronte al popolo larigiano. Si conservano due statue
in marmo, (XV secolo) scolpite da Francesco Guardi, che raffiguravano
“L’Angelo” e “L’Annunciata”.
Da ammirare soprattutto la “Madonna col Bambino”, rilievo
in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, proveniente dal
castello dei Vicari.
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Costruita nel IX secolo, suddivisa in tre navate,
conserva un pregevole dipinto che rappresenta la “ Madonnna
con il bambino e i Santi Pietro e Paolo”, opera di Andrea
da Pisa, pittore appartenente alla scuola di Benozzo Gozzoli.
Chiesa di San Lorenzo
La Chiesa di San Lorenzo, citata nel 1260 nel catalogo
delle chiese della diocesi di Lucca, si trova ad Usigliano, frazione
di Lari. Nel 1312 venne restaurata e nel 1707 riconsacrata da parte
del vescovo di San Miniato, Francesco Maria Poggi.
Chiesa di San Martino
Nel 1569, la Chiesa di San Martino che si trova
nella frazione di Lavaiano, apparteneva ai beni dell’Ordine
dei Cavalieri di Santo Stefano, costituitosi per liberare Pisa dalla
minaccia dei Turchi, in seguito fu acquistata dal marchese Morello
Malaspina.
Chiesa di San Nicola
A Cascina Alta, borgo in collina con una magnifica
vista fino al mare, venne edificata nel XVIII secolo la Chiesa di
San Nicola che custodisce alcune apprezzabili opere del XVI secolo.
Chiesa di San Niccolò
La chiesa, che viene citata nel 1260 nel catalogo
delle chiese della diocesi di Lucca, è a navata unica con
tre cappelle absidali, all’interno delle quali si possono
ammirare pregevoli tele di pittori fiorentini appartenenti al periodo
barocco. Tra queste, una “Circoncisione” di un pittore
appartenente alla scuola di Santi di Tito, una “Madonna del
Rosario” ed una “Sacra famiglia” di Agostino Ciampelli
e l’“Ospitalità di San Giuliano” di Orazio
Fidani del 1645.
Oratorio del Santissimo Sacramento e della Misericordia
Sorto come un cimitero coperto da loggiato, divenne
l’oratorio del Santissimo Sacramento ad opera dell’omonima
Compagnia. Al suo interno si custodiscono apprezzabili lapidi sepolcrali
e commemorative risalenti al XVIII secolo.
Oratorio della Madonna del Carmine
Il
suo nome trae origine dall’ordine omonimo che si trasferì
all’interno dell’oratorio nel tardo seicento. Inizialmente
l’oratorio era dedicato ai Santi Rocco e Battista. Esternamente
presenta un portico quadrato, ha una struttura a croce greca e conserva
nel tabernacolo una “Madonna con il bambino” a rilievo
e negli altari laterali delle tele attribuite ai fratelli Melani,
pittori del Settecento che manifestano ancora un’impostazione
barocca.
Oratorio della Madonna della Cava
A Cascina Alta, suggestiva frazione di Lari, si
trova l’Oratorio della Madonna della Cava edificato tra il
1607 ed il 1613. Esternamente è stato costruito un portico
sul quale se ne aprono tre. Internamente è possibile ammirare
una sinopia recante l’immagine di una “Madonna con il
bambino” e sulle pareti un ciclo di tele che riproducono il
tema mariano, ad opera del pittore fiorentino Anton Domenico Barberini.
Oratorio della Madonna della Neve
Sorto nel 1634, noto anche come Oratorio della
Madonna di Valcella, presenta un portico in facciata, costituito
da un’alternanza di pilastri e colonne. L’interno, costituito
da un’unica navata, racchiude un altare in marmo ad opera
di uno dei migliori scultori pisani del ‘700: Giovanni Battista
Vaccà ed una sinopia che raffigura una “Madonna con
il Bambino”.
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