| Monumento alla
Civetta
Il monumento alla Civetta si trova nella piazza dove viene organizzata,
in Settembre, la Fiera delle Civette. L’opera eseguita da
Angelo Biancini èin bronzo ed è stata inaugurata il
27 settembre 1970.
Villa Belvedere
L’attuale
villa è il risultato dei lavori di restaurazione, risalenti
al 1771, sulla preesistente dimora appartenuta ai Del Carretto.
L’edificio comprende: la villa, la canonica, l’oratorio,
dedicato ai Santi Maria e Ranieri, la tinaia (cantina e scuderia),
il bagno, il Kaffee haus (padiglione per incontri), il gazebo ed
il borgo. All’interno si conserva un affresco decorativo,
opera dei pisani Tempesti, Melani e Tarocchi. Nella parte orientale
del parco, si può ammirare una vasca da bagno ed una Venere
in marmo risalenti al 1774.
Villa Ciuti
Fu
edificata nel XVI secolo. Fu acquistata dalla famiglia Puntolmi
che la adibì a casino di caccia. Adiacenti alla villa, furono
costruiti l’oratorio di stampo classico, attribuito a Melani,
un’altra villa di modeste dimensioni ed il giardino di impostazione
ottocentesca.
Villa il Casermone
Risale al XVI secolo ed è stata ingrandita nel 1717, ad opera
del Capitano Poletti. L’edificio, circondato da due torri
e la facciata è suddivisa in tre parti: quella centrale presenta
finestre sormontate da cornici in pietra di stampo manierista, l’ultima
è contraddistinta da ovali ornati da semplici cornici di
pietra. Nella facciata ai portali corrispondono i balconi ed alle
porte le finestre.
Villa il Poggio
Attualmente è di proprietà del critico d’arte
Pepi che vi organizza mostre a livello internazionale. Risale al
XVI secolo, inizialmente era adibita a casino di caccia, in seguito
divenne una villa sontuosa e poi una azienda agricola. Si ipotizza
che il progetto della villa e della cappella adiacente appartengano
a Michelangelo. La facciata anteriore è suddivisa in tre
livelli, quella posteriore in due. La piccola sala presente al primo
piano è chiamata saletta di Michelangelo.
Villa Martinelli
L’attuale costruzione deriva da una casa torre, risalente
al XIV secolo, a cui è stato aggiunto un oratorio. All’ingresso
della villa si può osservare un’epigrafe in marmo.
Villa Ott (Tripalle)

Fu edificata dall’architetto Silvestro Donati nel XVIII secolo
su commissione della famiglia Mecherini. La facciata è suddivisa
in tre livelli e l’edifcio presenta due entrate laterali.
All’interno si trova un grande ingresso con ballatoio. L’intera
costruzione comprende l’oratorio di San Isidoro e della Madonna
del Cuore, una fattoria affiancata da un torre in stile neomedievale,
risalente al 1881, un parco ed all’interno un giardino all’italiana.
Villa Pitti-Ferrandi
Conserva opere che descrivono Santa Giulia, patrona di Livorno.
Villa Richard (Tripalle)
Fu costruita su di un’altura, in prossimità della Pieve
dei Santi Jacopo e Cristoforo. Presenta un giardino Belvedere.
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