Terricciola

Configurazione Geografica e Attività Economica:

Il comune di Terricciola, antico borgo sul crinale che separa le valli dei fiumi Era e Cascina, si estende per 43 kmq e comprende le frazioni di Selvatelle, La Rosa, Soiana e Morrona .
L’economia di Terricciola si basa da sempre sull’attività agricola di grano, frutta, vino e olivo, specializzandosi dagli anni ‘60 nella viticoltura; infatti oggi Terricciola è conosciuta e rinomata come Città del Vino.
Numerose industrie di legno, marmo, aziende alimentari hanno invece trovato una collocazione nelle vicine frazioni.


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setnna terricciola

Etimologia:

Sono state formulate due ipotesi a riguardo: terriciuola che indica un territorio ristretto, piccolo e turris che indica le numerose torri difensive che costellavano anticamente il villaggio

Cenni Storici:

Terricciola è un borgo di origine etrusca e, a testimonianza di questo suo passato, vi sono tombe e reperti archeologici.
Ancora oggi possiamo infatti ammirare una piccola urna funeraria e altri reperti sempre di origine etrusca nel centro del paese.
Il nome del villaggio, riappare dopo molti anni su alcuni documenti nell’XI secolo.
Certo è che, nel XII secolo, con il declino di Castelvecchio, Terricciola assunse un ruolo importante nei territori sotto la giurisdizione del Vescovo di Volterra.
Nel 1284 il paese, giurando fedeltà alla Repubblica di Firenze, iniziò ad essere conteso anche da Pisa e nel 1415 finì sotto la podesteria di Lajatico e quindi del Vicario della Val d’Era inferiore e superiore.
Terricciola, nel 1496 tenta di ribellarsi a Firenze ma senza risultato. Firenze vi dominerà per secoli.


Cosa visitare:

Molte sono le ville: Villa Fattoria di Morrona, Villa Gherardi Del Testa, Villa S.Marco e Villa di Montemurlo.
Meritano di essere visitati anche i siti religiosi come la Pieve di S. Maria, la Chiesa della Badia Camaldolese, il Santuario della Madonna di Monterosso, la Chiesa di S. Bartolomeo, la Chiesa di S. Donato, la Chiesa di Sant’Andrea e infine quella di S. Martino.
Terricciola è famosa per il vino; fa parte delle 530 città del vino e i vini che produce hanno riconoscimenti D.O.C.G. e D.O.C.
Ogni anno, la 3^ domenica di settembre, si svolge la Festa del Vino e dell’Uva: è un momento per dedicarsi alla degustazione dei vini, all’assaggio dei prodotti tipici enogastronomici e alle visite ai percorsi archeologici di Terricciola.
Questo paese viene ricordato nei paesi limitrofi anche per il Festival della Fragola.