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Peccioli
| Configurazione
Geografica e Attività Economica:
Borgo medioevale ben conservato situato su un altura che domina
lo sbocco del fiume Era nella pianura, nella direttrice che da Volterra
va verso Pisa. Il territorio comunale si estende per 92,5 Kmq ed
ha circa 6.000 abitanti.
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Etimologia:
Il toponimo, documentato nel 793 come "Picciole" ed in
seguito "Petiole" e "Pecciori", appare con buona
probabilità riferibile alla specie arborea "Picea excelsa",
cioé l'Abete Rosso, dal quale un tempo si ricavava la pece.
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Curiosità sullo Stemma:
Drappo di colore bianco, ornato di ricami d'argento e caricato dello
stemma di color rosso, con al centro un castello con torre. La torre-fortezza
che figura nello scudo, ricorda la fortificazione fatta edificare
durante la dominazione pisana.
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| Cenni Storici:
Le prime notizie sul borgo di Peccioli risalgono alla fine del 700,
come territorio soggetto al Vescovo di Volterra. Il Castello passò
alla proprietà dei conti della Gherardesca nel XII secolo,
seguendo poi le vicende della Repubblica Pisana. Dopo varie dominazioni
pisane e fiorentine a fasi alterne, Peccioli entrò nella
sfera d’influenza fiorentina, unendo le proprie sorti alle
fortune del Granducato di Toscana. Sotto il domino della famiglia
Medici divenne centro di riferimento per i paesi limitrofi, assurgendo
al ruolo di podesteria.
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| Cosa visitare:
A Peccioli si possono visitare il Santuario Etrusco
rinvenuto recentemente in località Le Serre e il Parco-Museo
di Arte Contemporanea, il Museo delle Icone Russe
e il Parco Preistorico.
Dal paese e dalle frazioni vicine partono molti itinerari,
immersi nel verde delle colline, che costeggiano l’Era a
carattere naturalistico, culturale ed
enogastronomico.
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