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Lari
| Configurazione
Geografica e Attività Economica:
Al centro delle colline pisane inferiori, Lari si estende per una
superficie di circa 45 Kmq a 130 metri sul livello del mare. Sul
versante orientale confina con il torrente Cascina, su quello meridionale
con Casciana Terme, su quello occidentale con il torrente Crespina
e su quello settentrionale con Pontedera e Ponsacco. Lari si estende
per 4500 ettari e comprende le frazioni di Perignano, Casine di
Perignano, Lavaiano, Quattro strade, Spinelli, Capannina, Orceto,
Cevoli, Ripoli, Boschi di Lari, Lari, Usigliano, Casciana Alta,
S. Ruffino, Colle, Capannile e Aiale.
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Etimologia:
Sono state formulate due ipotesi a riguardo: Larix che in etrusco
significava larice e Lar che era la divinità protettrice
delle vie di comunicazione campestri.
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Cenni Storici:
Il territorio fu conquistato dagli etruschi, dai romani e dai longobardi,
dato che fin dall’antichità rappresentò un’importante
via di comunicazione per raggiungere Volterra. Nel Medioevo fu giurisdizione
del vescovo di Lucca, al quale si opposero i pisani da una parte
e gli Upezzinghi, importante famiglia dell’aristocrazia larigiana
dall’altra. Fu sede della capitaneria delle colline inferiori,
tra il ‘200 ed il ‘300, sede del vicariato nel ‘400,
giudicatura di Pace nel ‘800 e sede della pretura fino al
secondo decennio del Novecento, quando le funzioni pretorie furono
assegnate a Pontedera.
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| Cosa
visitare:
Lari
è una cittadina ricchissima di testimonianze appartenenti
a differenti epoche storiche. In particolare ricordiamo una tomba
etrusca, risalente all’età ellenistica contenente
urne di tipo volterrano e vari oggetti facenti parte di un corredo
da sposa, nonché ville (risalenti al ’500
ed al ‘700).
Numerose le chiese, le cappelle
e gli oratori: la cappella Curini-Galletti e dei
Vicari, la chiesa dei Santi Maria Assunta e Leonardo, dei Santi
Pietro e Paolo, di San Lorenzo, di San Martino, San Nicola, San
Niccolò e gli oratori del Santissimo Sacramento e della Misericordia,
della Madonna del Carmine, della Madonna della Cava e della Madonna
della Neve.
Sono presenti quattro pregevoli musei: il museo civico Baldinucci,
il museo del castello dei vicari, il museo
delle attività agricole ed il museo nazionale
del presepio.
Inoltre è possibile ammirare anche molte ville:
Villa Giusti, Villa Parasecoli e Villa Samminiatelli. Da non perdere
anche il Castello dei vicari che conserva i loro
antichi stemmi.
Non mancano neppure i percorsi naturalistici come
Lari-Usigliano, Lari- località le Cave, Lari- Cevoli e la
Capannina- Cevoli e Cevoli-l’Ebreo. Si possono anche visitare
borghi antichi molto pittoreschi come Casciana Alta.
Lari costituisce anche una delle località attraversate dalla
Strada del Vino delle Colline Pisane. I vini che
vengono prodotti in questa zona sono: il S. Torpè DOC, il
Chianti delle colline pisane DOCG ed il Toscano IGT.
Lari offre, inoltre, 19 qualità di ciliegie
autoctone che si possono gustare all’ annuale
Sagra della ciliegia che si svolge nel mese di
Maggio.
Inoltre, in questa occasione, si possono assaggiare anche i loro
derivati: i liquori, le marmellate, il vino di ciliegie (Wisner)
ed una grande varietà di dolci tra cui, i famosi: ravioli
di ciliegie.
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